Cosa sono i buoni fruttiferi postali
Scritto il 10 maggio 2009
pubblicato in Investimenti, Risparmio | Commenta la notizia

In questi mesi di crisi finanziaria, abbiamo notato quanto sia difficile investire. C’è chi ha perso un mare di soldi in borsa, chi si è fumato fior di quattrini con il Forex. Anche chi ha investito sul mattone, al momento, non ha avuto fortuna, dato che le vendite egli affitti degli immobili sono in netto calo. E allora, se abbiamo qualche risparmio, come possiamo farlo fruttare?
Uno dei metodi più in voga sono i buoni fruttiferi postali.Pur offrendo un rendimento basso, hanno un rischio talmente limitato che permettono di dormire sonni tranquilli. Sono un investimento a media o lunga scadenza che garantiscono la restituzione del capitale e degli interessi maturati, sempre ed in ogni occasione, poiché sono emessi dalla Cassa depositi e prestiti, garantiti dallo Stato Italiano e gestite dal gruppo Poste Italiane. Vi sono diversi tipi di buoni fruttiferi che vanno da quelli classici (a 18 mesi) a quelli indicizzati a tasso dell’inflazione. Nel dettaglio:
Buoni fruttiferi postali a 18 mesi
Come il titolo stesso dice, hanno una durata massima di 18 mesi e garantiscono un rendimento fisso che cresce nel tempo.
Buoni fruttiferi indicizzati all’inflazione
Hanno una durata massima di 10 anni e garantiscono un rendimento fisso crescente nel tempo e il recupero dell’inflazione italiana maturata (indice FOI).
BFP Premia
Sono buoni fruttiferi con una durata massima di 7 anni che, oltre al rendimento fisso, offrono dei premi annuali legati all’indice Dow jones Euro Stoxx 50.
Buoni fruttiferi ordinari
Hanno una durata massima di 20 anni e hanno un rendimento fisso che cresce nel tempo.
Buoni fruttiferi indicizzati a scadenza
Hanno una durata massima di cinque anni e offrono un rendimento fisso garantito, oltre un premio aggiuntivo variabile legato all’indice Dow Jones Euro Stoxx 50.
Per saperne di più sui dettagli delle offerte e su come investire, visitate il sito di Poste Italiane.
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